Paremiologia

Sabato 2 dicembre 2023

In generale si intende lo studio dei proverbi. Giuseppe Pitrè raccoglie i blasoni popolari all’interno dei volumi dedicati ai proverbi della sua Biblioteca delle tradizioni popolari. Egli stesso, però, «ne distingue il valore documentario rispetto ai veri e propri proverbi in quanto ne declassa lo spirito animatore a scontro squalificante, cascame di retaggi che la novella Italia può conservare, ma non deve incoraggiare. L’atteggiamento di Pitrè rispetto a questi materiali, pertanto, è, se non sprezzante, certamente più controllato di quanto non fosse relativamente al patrimonio paremiologico in senso stretto» (Castiglione 2006). Anche più di recente, questo oggetto di raccolta e studio confluisce nelle raccolte paremiologiche: ad esempio, nel Dizionario dei proverbi di Valter Boggione e Lorenzo Massobrio, nella sezione dedicata a La Società, lo Stato, la Religione, la sottosezione VIII.7.4 viene intitolata Proverbi sulle città e sulle regioni d’Italia e quella VIII.7.5 Proverbi su popoli e nazioni. La fonte quasi esclusivamente consultata è costituita dai Proverbi Toscani di Giuseppe Giusti (1871).